Zermatt, due piste rosse sul ghiacciaio da provare: la 83 Plateau Rosa e la 81 Fiererpiste

Sciare a Zermatt significa anche entrare in uno dei settori più spettacolari e insoliti delle Alpi: quello del ghiacciaio del Teodulo, ai piedi del Matterhorn Glacier Paradise. Qui, a quote che superano abbondantemente i 3.000 metri, si trovano due piste numerate che forse non sono tra le più famose del comprensorio, ma che regalano una sciata davvero particolare: la 83 Plateau Rosa e la 81 Fiererpiste.
Le abbiamo percorse in parte durante una giornata di sci nel settore glaciale di Zermatt, dove il paesaggio cambia completamente rispetto alle piste più basse: niente boschi, pochissimi riferimenti artificiali e un ambiente dominato da neve, ghiaccio, seracchi e grandi spazi aperti.
Pista 83 Plateau Rosa: la rossa in quota sul ghiacciaio
La pista 83 Plateau Rosa si sviluppa nella parte più alta del comprensorio sciistico di Zermatt, nel settore dedicato anche allo sci estivo. È classificata come pista rossa e corre interamente al di sopra del limite della vegetazione, in pieno ambiente glaciale.
Secondo i dati altimetrici elaborati da Ski Run Ratings, la 83 misura circa 900 metri e copre un dislivello di circa 309 metri, passando indicativamente da 3.708 a 3.399 metri di quota. La pendenza media è di circa 10,8°, mentre nei punti più inclinati raggiunge circa 20,4°. Sono valori che ne fanno una rossa relativamente accessibile, ma decisamente più movimentata rispetto alle piste quasi pianeggianti presenti in altre parti del ghiacciaio.

Il terreno è molto aperto e permette di impostare curve ampie, soprattutto quando la neve è compatta e la pista non è troppo frequentata. La vera particolarità, però, è l’ambiente: si scia circondati dal ghiacciaio, con rocce scure che emergono dalla neve e panorami completamente diversi da quelli delle classiche piste alpine.
Pista 81 Fiererpiste: più lunga e scorrevole
Proseguendo verso quote inferiori si incontra la pista 81 Fiererpiste, anch’essa indicata come rossa sulla cartografia del comprensorio. È una pista più facile da interpretare rispetto alla 83 e presenta generalmente pendenze più moderate.

I dati topografici indicano una lunghezza di circa 1,3 km, con 192 metri di dislivello tra circa 3.399 e 3.207 metri. La pendenza media è di circa 8,4° e quella massima intorno ai 15,7°. Nonostante la classificazione rossa, quindi, dal punto di vista puramente geometrico è una pista piuttosto scorrevole.
Uno degli aspetti più impressionanti della Fiererpiste è la posizione. La pista attraversa il ghiacciaio del Teodulo e in alcuni punti si possono osservare chiaramente crepacci e strutture glaciali ai lati del tracciato. Per questo è fondamentale rimanere sempre all’interno della pista delimitata e non oltrepassare corde o palinature.

83 e 81: due piste diverse ma consecutive
Le due piste si prestano bene a essere percorse una dopo l’altra. La 83 Plateau Rosa offre il tratto più dinamico, con maggiore dislivello concentrato in meno di un chilometro; la 81 Fiererpiste continua invece la discesa con un andamento più regolare e rilassato.
| Pista | 83 Plateau Rosa | 81 Fiererpiste |
|---|---|---|
| Difficoltà ufficiale | Rossa | Rossa |
| Lunghezza indicativa | 0,9 km | 1,3 km |
| Dislivello indicativo | 309 m | 192 m |
| Quota massima indicativa | 3.708 m | 3.399 m |
| Quota minima indicativa | 3.399 m | 3.207 m |
| Pendenza massima | circa 20,4° | circa 15,7° |
| Carattere | Più ripida e dinamica | Più larga e scorrevole |
Una sciata che cambia con il ghiacciaio
C’è però una particolarità da considerare quando si parla delle piste del Plateau Rosa: il loro tracciato può variare nel tempo. Non siamo su un pendio roccioso immutabile, ma su un ghiacciaio che si muove e cambia di stagione in stagione. Paletti, delimitazioni e linee di discesa possono quindi essere adattati in funzione delle condizioni del ghiaccio e dell’innevamento.
Per questo lunghezze, quote e pendenze riportate devono essere considerate indicative. I numeri aiutano a capire le caratteristiche delle piste, ma sul terreno sono sempre la segnaletica e le indicazioni di Zermatt Bergbahnen a determinare il percorso effettivamente aperto.
Perché vale la pena sciarle
La 83 e la 81 non sono piste da scegliere perché particolarmente tecniche. Il loro fascino deriva soprattutto dal luogo in cui si trovano. Sciare a oltre 3.500 metri, passare accanto a pareti di ghiaccio e crepacci e continuare la discesa attraverso l’enorme area glaciale tra Zermatt e Cervinia è un’esperienza che difficilmente si ritrova altrove sulle Alpi.
La cartografia di Zermatt inserisce entrambe nel settore dello sci estivo sul Theodulgletscher, insieme alle piste 80 Testa Grigia, 84 Ventina Glacier e 85 Matterhorn Glacier Paradise. Il comprensorio glaciale può offrire fino a 21 km di piste durante la stagione estiva, anche se aperture e tracciati dipendono inevitabilmente dalle condizioni di neve, ghiaccio e meteo.
In sintesi: la 83 Plateau Rosa è la più interessante delle due per chi cerca qualche curva più sostenuta, mentre la 81 Fiererpiste è una naturale prosecuzione più dolce e panoramica. Messe insieme rappresentano soprattutto una delle esperienze più caratteristiche dello sci d’alta quota a Zermatt.



