Livigno, nuova cabinovia tra i versanti Carosello e Mottolino: pronta dall’inverno 2026/27
Aggiudicata la gara per l’interversante. Cabinovia operativa ragionevolmente dall’inverno 2026/27

A Livigno è stata aggiudicata la gara per l’interversante, il collegamento che unirà i versanti Carosello e Mottolino.
A presentare la migliore offerta è stato il raggruppamento temporaneo di imprese Ecoedile, Graffer e Dolomiti Strade.
L’opera rientra nel pacchetto infrastrutturale connesso ai Giochi Invernali 2026 e punta a una mobilità più ordinata in valle: meno auto per gli spostamenti interni, più continuità “sci ai piedi” nel comprensorio.
Il nuovo collegamento funiviario tra Carosello e Mottolino Valfin, con intermedia a Freita, nasce proprio per ridurre il traffico in valle e rendere più fluido il passaggio tra i versanti.Non sono previste nuove piste “dedicate” al collegamento: solo raccordi e sistemazioni sui tracciati esistenti.
Tempistiche: quando apre
Pur essendo legata al perimetro olimpico, la messa in servizio della cabinovia non avverrà per i Giochi: ad oggi, la disponibilità è ragionevolmente prevista dall’inverno 2026/27. L’impianto rappresenterà quindi una legacy per residenti e turisti nella stagione successiva.
La cabinovia Carosello–Freita–Valfin: cosa prevede
Il cuore dell’interversante è una cabinovia monofune in due tronchi con stazione intermedia a Freita, dove è in programma anche un parcheggio interrato per alleggerire la sosta in superficie e favorire gli interscambi.
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Configurazione | 2 tronchi (Carosello–Freita e Freita–Valfin), 3 stazioni |
| Cabine | 10 posti; numero veicoli tra ~36 e ~73 in base all’allestimento definitivo |
| Portata oraria | ~1.800 persone/ora (stima attuale) |
| Tempo di percorrenza | Poco più di 5 minuti sull’intero collegamento (stima) |
| Stazione Freita | Intermedia + parcheggio interrato per favorire l’interscambio |
| Obiettivo mobilità | Ridurre traffico interno, spostamenti più rapidi tra versanti |

Ci saranno nuove piste da sci? cosa cambia sulle discese
Il collegamento interversante è un progetto funiviario: non introduce nuove piste “proprie”. Sono previsti raccordi e sistemazioni sui tracciati esistenti per rendere più naturale l’accesso alle discese da entrambe le parti della valle. In pratica, l’esperienza sci ai piedi diventa più semplice, senza stravolgere la mappa delle piste.
Quale sarà l’impatto sul comprensorio
- Fruibilità: passaggi più lineari tra Carosello e Valfin, meno tempi morti.
- Sosta più ordinata: la stazione di Freita con parcheggio interrato aiuta a riorganizzare i flussi.
- Traffico: obiettivo di riduzione degli spostamenti su gomma all’interno della valle.
- Legacy: impianto utile anche dopo l’evento olimpico, per residenti e turisti.




