Val di Fassa, nuova cabinovia Buffaure-Col de Valvacin: 18,53 milioni per cambiare volto alla ski area

Un investimento importante cambia il volto del Buffaure in Val di Fassa: la storica seggiovia verso Col de Valvacin lascia spazio a una moderna cabinovia a 10 posti, destinata a entrare in servizio per la stagione sciistica 2026/2027.
Il comprensorio del Buffaure, sopra Pozza di Fassa, sta vivendo una delle trasformazioni più significative degli ultimi anni. Al centro dei lavori c’è la sostituzione della seggiovia Buffaure-Col de Valvacin, costruita nel 1997, con una nuova cabinovia ad agganciamento automatico capace di aumentare sensibilmente portata, comfort e velocità di risalita.
Il progetto prevede un investimento complessivo di 18,53 milioni di euro e rappresenta uno degli interventi più importanti realizzati negli ultimi anni nella ski area. Le caratteristiche tecniche del nuovo impianto confermano un netto salto di qualità rispetto alla precedente seggiovia.
Una cabinovia da 10 posti al posto della vecchia seggiovia
La vecchia quadriposto Buffaure-Col de Valvacin aveva iniziato a lavorare nel 1997. Quasi trent’anni dopo viene sostituita da una cabinovia da 10 posti Doppelmayr, più adatta ai flussi attuali della ski area e soprattutto in grado di ridurre nettamente i tempi necessari per raggiungere la parte alta del comprensorio.
Il collegamento parte dalla zona del Buffaure, attorno ai 2.000 metri di quota, e raggiunge il Col de Valvacin a 2.354 metri, uno dei punti panoramici più importanti dell’area sciistica.
| Caratteristica | Vecchia seggiovia | Nuova cabinovia |
|---|---|---|
| Tipo | Seggiovia quadriposto | Cabinovia monofune |
| Posti | 4 | 10 |
| Anno | 1997 | 2026 |
| Portata | 1.800 persone/ora | 2.600 persone/ora |
| Tempo di percorrenza | 7 min 15 sec | 3 min 49 sec |
| Lunghezza indicativa | circa 1.050 m | circa 1.050 m |
| Costruttore nuovo impianto | — | Doppelmayr |
| Quota di arrivo | Col de Valvacin | 2.354 m |
La portata sale a 2.600 sciatori ogni ora
Uno dei numeri più interessanti riguarda la capacità di trasporto. La portata passa infatti da circa 1.800 a 2.600 persone all’ora, un aumento di oltre il 40%. Un dato particolarmente importante nelle giornate di maggiore affluenza, quando questo impianto rappresenta uno snodo strategico per muoversi nella ski area.
Ancora più evidente è la differenza nei tempi di viaggio. Se con la vecchia seggiovia erano necessari circa 7 minuti e 15 secondi, la nuova cabinovia dovrebbe completare la risalita in appena 3 minuti e 49 secondi.
Significa quasi dimezzare il tempo trascorso sull’impianto e aumentare il ricircolo degli sciatori sulle piste servite dal Col de Valvacin.
Cambia anche il tracciato dell’impianto
Il progetto non consiste semplicemente nella sostituzione meccanica della vecchia seggiovia. Il nuovo collegamento presenta infatti una configurazione parzialmente rivista, studiata anche per migliorare la gestione dei flussi e diminuire l’esposizione al vento.
Quest’ultimo aspetto è particolarmente rilevante in una zona di alta quota dove le condizioni meteorologiche possono condizionare l’operatività degli impianti.
Anche le stazioni sono state progettate pensando all’inserimento paesaggistico: la stazione di valle sarà in buona parte ipogea, mentre quella superiore avrà dimensioni più contenute, concentrando la maggior parte delle funzioni tecniche nella zona di partenza.
Perché il nuovo impianto è importante per chi scia al Buffaure
Il Col de Valvacin non è soltanto un punto panoramico a 2.354 metri. È uno degli snodi della zona Buffaure-Ciampac e permette di muoversi all’interno di un sistema sciistico che prosegue verso Alba di Canazei, Ciampac, Belvedere e Col Rodella.
La nuova cabinovia dovrebbe quindi rendere più rapido uno dei passaggi chiave per chi trascorre l’intera giornata sugli sci nella Val di Fassa, riducendo le code e migliorando la continuità degli spostamenti.
Il salto di qualità sarà evidente anche in condizioni meteo meno favorevoli: viaggiare all’interno di una cabina chiusa offre una protezione nettamente superiore rispetto alla vecchia seggiovia scoperta, soprattutto nelle giornate fredde o ventose.
I lavori hanno condizionato l’estate 2026
La portata dell’intervento è stata tale da modificare anche l’offerta turistica estiva del Buffaure. La società Catinaccio Buffaure aveva infatti annunciato una stagione 2026 ridotta proprio a causa del cantiere per la nuova cabinovia.
La cabinovia Pozza-Buffaure è rimasta programmata dal 20 giugno al 30 agosto 2026, mentre la risalita da Buffaure verso Col de Valvacin non è stata disponibile durante l’estate.
Una scelta necessaria per concentrare i lavori nei mesi senza neve e arrivare all’inverno con il nuovo collegamento pronto.
Quando aprirà la nuova cabinovia Col de Valvacin
Il nuovo impianto è indicato per la stagione invernale 2026/2027. Dolomiti Superski riporta attualmente per l’impianto numero 206 Col de Valvacin una stagione programmata dal 4 dicembre 2026 al 4 aprile 2027, salvo naturalmente modifiche legate a collaudi, innevamento e condizioni operative.
Per il Buffaure si tratta quindi di un salto generazionale: dalla quadriposto del 1997 a una cabinovia moderna da dieci posti, con oltre 800 persone all’ora di capacità aggiuntiva e tempi di percorrenza quasi dimezzati.
Un intervento che non modifica soltanto una risalita, ma rafforza uno dei collegamenti più importanti della Val di Fassa sciistica in vista dell’inverno 2026/2027.
Fonti: Catinaccio Buffaure / Val di Fassa Lift, Dolomiti Superski, DoveSciare, Skiresort.info. Dati aggiornati al 24 settembre 2026.




