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Perché Valfurva ha stralciato il Finanziamento sul collegamento Sant’Antonio / Cimino Bormio

Ecco la spiegazione dello stralcio da parte del Sindaco di Valfurva Luca Bellotti

Ricevo quanto segue dal sindaco di Valfurva Luca Bellotti, che ringrazio per la disponibilità e condivido con voi la spiegazione di come sono andati i fatti che hanno portato alla rinuncia del progetto di realizzazione dell’impianto S. Antonio Valfurva-Cimino

“Innanzi tutto si vuole specificare che l’eventuale impianto di arroccamento non riguardava sicuramente il collegamento tra il comprensorio sciistico di Santa Caterina e l’area sciabile di Bormio, ma un’eventuale collegamento tra la Frazione di S. Antonio Valfurva ed il comprensorio di Bormio.
I motivi per cui non è stato possibile proseguire li potete leggere qui di seguito: Il Fondo Comuni Confinanti è uno stanziamento su base settennale, spettante alle aree limitrofe alle Province di Trento e Bolzano, e coinvolge i comuni confinanti di Valfurva e Bormio ed i comuni contigui di Valdidentro, Valdisotto e Sondalo, con cui vanno condivisi e sottoscritti i
finanziamenti.
Inizialmente tra i progetti desiderati in capo al nostro comune, abbiamo ritenuto opportuno inserire la richiesta di un contributo di 4,5 milioni sull’area sciabile di Santa Caterina, purtroppo tale richiesta non ha avuto la piena condivisione di tutti i sopra citati comuni, pertanto abbiamo
presentato una scheda di richiesta contributi per lo sviluppo di un eventuale project financing per la realizzazione dell’impianto S. Antonio Valfurva-Cimino.
Sulla base di ciò abbiamo inserito nel nostro PGT Comunale la zona come area sciabile. Tuttavia, tale provvedimento era subordinato a una valutazione a livello provinciale di compatibilità con il PTCP e con il PTRA. Nell’ambito di ciò la Provincia ci ha indicato che la proposta non poteva essere istruita in quanto non era riconducibile a una delle fattispecie definite dall’art. 17 della LR 12/2005 e dall’art.80 c. 3 della NA del PTCP.

Nonostante ciò, Il PGT Comunale, individuando tale previsione progettuale come strategica ha demandato un’ulteriore valutazione in sede di revisione del PTCP Provinciale. Tale istanza dovrà essere in ogni caso coerente con il PTRA Provinciale, le cui disposizioni subordinano l’eventuale
proposta di ampliamenti del demanio sciabile ad un’approfondita analisi economica, sociale ed ambientale, intesa a garantire il rispetto degli obiettivi e delle finalità del piano stesso.

Nel Parere Provinciale del Settore Agricoltura, Ambiente, Caccia e Pesca è stato inoltre indicato che in sede di redazione del PTRA NAV analoga previsione progettuale era stata considerata insostenibile per diversi motivi, andando a frammentare un versante ecologicamente integro al confine con una ZPS.

Si tratta in ogni caso di un iter burocratico particolarmente lungo e complesso a cura della Provincia di Sondrio, che non dipende quindi dalle volontà e competenze del Comune e che sarebbe stato impossibile concludere per il mese di settembre, termine entro il quale ci è stata
richiesta la consegna della documentazione di pre-fattibilità nell’ambito del Fondo Comuni Confinanti, pena la revoca del contributo.

Oltre a ciò aggiungo che nessun partner privato, incluse le due società impianti di Bormio e Santa Caterina Valfurva, ha dimostrato interesse per sviluppare la proposta di project financing, apportando gli ulteriori oltre 4,5 milioni di euro che sarebbero serviti per dare attuazione al progetto.

Sulla base di queste premesse il Comune, per non perdere un importante contributo pubblico, che nel frattempo è stato incrementato a 5 milioni di euro, ha deciso di stralciare il progetto dell’impianto, destinando i fondi ad altre opere di interesse per la collettività locale, tra gli altri il completamento della pista di emergenza importante opera di collegamento tra l’abitato di Santa Caterina e la Frazione di S. Antonio con un bypass della Frana del Ruinon, intervento finanziato in parte dalla Protezione Civile Regionale che giunto quasi al termine restava incompleto visto la mancanza di fondi per terminare l’opera.

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