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Val di Zoldo, la nuova cabinovia Pecol-Pian del Crep è quasi pronta: ecco cosa cambia nell’inverno 2026/27

Val di Zoldo, la nuova cabinovia Pecol-Pian del Crep prende forma: installati tutti i 10 sostegni

Il cantiere della nuova cabinovia LEITNER entra nella fase decisiva: completata con l’elicottero la posa dei sostegni, procede il montaggio della stazione superiore e del sistema DirectDrive LD9. L’obiettivo resta l’apertura per la stagione sciistica 2026/27.

La nuova cabinovia Pecol-Pian del Crep comincia ormai ad assumere il suo aspetto definitivo. A metà settembre 2026 LEITNER ha comunicato il raggiungimento di una delle tappe più importanti del cantiere: tutti i 10 sostegni della linea sono stati installati, con operazioni effettuate anche mediante elicottero.

Nel frattempo proseguono i lavori alla stazione superiore, nell’area di Pian del Crep a circa 1.750 metri di quota, dove è già stato installato anche il sistema di azionamento DirectDrive LD9. Le prossime operazioni riguarderanno l’arrivo della fune, la sua posa lungo la linea e il completamento delle installazioni meccaniche ed elettriche.

La nuova cabinovia sarà pronta per l’inverno 2026/27

La tempistica indicata da LEITNER conferma quanto annunciato dalla Val di Zoldo: il nuovo impianto è destinato a entrare in servizio con la prossima stagione invernale 2026/27.

La vecchia cabinovia Pecol-Pian del Crep è rimasta infatti chiusa durante tutta l’estate 2026 proprio per permetterne la completa sostituzione. Secondo le informazioni ufficiali della località, la riapertura è prevista per l’avvio della stagione invernale, indicativamente nel mese di dicembre.

Una cabinovia a 10 posti al posto del vecchio impianto a 12 posti

Non si tratta di un semplice restyling. Il progetto prevede la sostituzione della precedente cabinovia ad ammorsamento automatico a 12 posti con una nuova cabinovia LEITNER a 10 posti, sempre ad ammorsamento automatico.

Il tracciato resta sostanzialmente quello esistente, così come la posizione delle due stazioni, ma la linea viene completamente rinnovata. Uno degli elementi più evidenti è proprio la riduzione dei sostegni, che passano da 12 a 10.

Secondo la relazione tecnica depositata nell’ambito dell’iter autorizzativo, il nuovo impianto presenta questi dati di progetto:

  • cabine: 10 posti;
  • numero di cabine: 43;
  • lunghezza sviluppata: circa 1.166 metri;
  • dislivello: circa 367 metri;
  • velocità massima di esercizio: 6 m/s;
  • tempo di risalita: circa 3 minuti e 14 secondi;
  • portata di progetto: 3.000 persone all’ora;
  • sostegni: 10, di cui 8 di appoggio e 2 di ritenuta;
  • stazione di valle: circa 1.389 metri;
  • stazione superiore: nell’area di Pian del Crep, attorno ai 1.750 metri.

Un dettaglio interessante riguarda proprio la portata: la documentazione progettuale non prevedeva un aumento rispetto all’impianto precedente, mantenendola a 3.000 persone all’ora. La scelta è legata al fatto che l’obiettivo principale dell’intervento non è immettere un numero maggiore di sciatori sulle piste, ma rendere più moderno, efficiente, confortevole e affidabile l’arroccamento da Pecol.

Perché la Pecol-Pian del Crep è così importante

La cabinovia rappresenta una delle infrastrutture strategiche della Val di Zoldo Ski Area: dalla stazione di valle di Pecol consente di raggiungere rapidamente Pian del Crep e di inserirsi nel sistema di piste e collegamenti dello Ski Civetta.

La documentazione progettuale la definisce infatti il principale impianto di arroccamento dell’area zoldana, anche grazie alla disponibilità di parcheggi nella zona di partenza.

Dall’area servita dalla cabinovia si accede direttamente ad alcune delle piste più conosciute della Val di Zoldo, tra cui:

  • Foppe;
  • Cristelin 2;
  • Lendina;
  • Crep di Pecol;
  • Raccordo Casot di Pecol-Lendina.

Da qui lo sciatore può poi proseguire attraverso il comprensorio del Civetta verso Palafavera, Selva di Cadore e Alleghe.

DirectDrive LD9: cosa cambia nel cuore della nuova cabinovia

Tra gli elementi tecnici più importanti del nuovo impianto c’è il DirectDrive LEITNER, già installato nella stazione superiore secondo l’ultimo aggiornamento diffuso dal costruttore.

Il sistema utilizza un motore sincrono a bassa velocità collegato direttamente alla puleggia motrice, eliminando il tradizionale riduttore meccanico. Secondo la documentazione di progetto, questa soluzione permette di ridurre componenti soggetti a usura, manutenzione e utilizzo di lubrificanti.

Il progetto stima inoltre una riduzione dei consumi energetici nell’ordine del 5% rispetto all’impianto sostituito, insieme a una diminuzione delle emissioni sonore e dei costi di manutenzione.

Cabine più moderne e pensate anche per bici e passeggini

Il rinnovamento non riguarda solamente motore e meccanica. Le nuove cabine sono progettate per ospitare 10 passeggeri seduti e dispongono di uno spazio interno dedicato agli sci.

La documentazione tecnica evidenzia inoltre una maggiore facilità di utilizzo per persone con disabilità e famiglie con passeggini, oltre alla predisposizione per il trasporto delle biciclette. Un aspetto significativo anche nell’ottica di un utilizzo estivo sempre più importante degli impianti della Val di Zoldo.

Il nuovo impianto servirà anche lo sci notturno

Pian del Crep è inoltre il cuore dello sci notturno della Val di Zoldo. Nelle ultime stagioni la zona di Pecol ha offerto circa 5 km di piste illuminate, tra cui la nera Foppe e la rossa Cristelin.

Il nuovo impianto è stato progettato prevedendo il funzionamento sia diurno sia notturno, elemento particolarmente importante per una delle proposte più caratteristiche dell’intero Ski Civetta.

Cosa manca adesso prima dell’apertura

Con tutti i sostegni ormai installati, il cantiere entra in una fase sempre più tecnica. LEITNER indica come prossimi passaggi la consegna e la posa della fune, seguite dal completamento degli impianti meccanici ed elettrici.

Dovranno poi seguire tutte le operazioni di regolazione, verifica e collaudo necessarie prima dell’entrata in servizio.

Se il cronoprogramma sarà rispettato, gli sciatori potranno quindi trovare la nuova Pecol-Pian del Crep già all’apertura dell’inverno 2026/27: un intervento importante non tanto per aumentare la capacità della montagna, quanto per rinnovare quella che è una delle principali porte d’accesso alla Val di Zoldo e al comprensorio del Civetta.

Fonti: LEITNER Ropeways, aggiornamento cantiere Pecol-Pian del Crep di settembre 2026; Val di Zoldo Ski Area; documentazione tecnica del progetto di sostituzione e ammodernamento della cabinovia Pecol-Pian del Crep depositata presso la Provincia di Belluno.

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Francesco Grea

Scio da quando avevo 3 anni e mezzo — praticamente prima ancora di saper camminare bene! Ho vissuto lo sci in tutte le sue forme: dagli anni dell'agonismo con lo Sporting Club Aprica, dove ho gareggiato fino ai 18 anni affinando tecnica e spirito competitivo, alla scelta di trasformare questa passione in una professione. Oggi sono Maestro di Sci per la Regione Lombardia e insegno presso la Scuola Italiana Sci Aprica, dove ogni giorno trasmetto ad altri l'amore per la neve che mi accompagna da tutta la vita. Su Skimania.it scrivo di sci con la stessa passione di sempre: quella di chi lo sci lo conosce davvero, dalla pista di gara alle lezioni con i principianti. Numero iscrizione all'albo: E3951

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