Uncategorized

La Thuile investe 33,9 milioni nella nuova cabinovia Les Suches–Chaz Dura

La Thuile si prepara a uno dei più importanti interventi di ammodernamento della sua storia recente. Per la stagione invernale 2026/2027 è prevista l’entrata in funzione della nuova telecabina Les Suches–Chaz Dura, un impianto da 10 posti che richiederà un investimento complessivo di circa 33,9 milioni di euro.

La nuova infrastruttura sostituirà due seggiovie ormai storiche, La Combe e Chaz Dura, rendendo più rapido, confortevole e protetto l’accesso a uno dei settori strategici del comprensorio. Il progetto rafforzerà inoltre il collegamento verso il Piccolo San Bernardo e La Rosière, la località francese con cui La Thuile forma il grande domaine skiable internazionale Espace San Bernardo.

Caratteristica Dettaglio
Investimento previsto Circa 33,9 milioni di euro
Nome dell’impianto Telecabina Les Suches–Chaz Dura
Tipologia Telecabina ad ammorsamento automatico
Capienza delle cabine 10 persone
Portata oraria Fino a 3.000 persone
Velocità massima 6 metri al secondo
Impianti sostituiti Seggiovie La Combe e Chaz Dura
Anno dei vecchi impianti La Combe 1988, Chaz Dura 1986
Apertura prevista Stagione invernale 2026/2027
Comprensorio La Thuile – Espace San Bernardo
Località La Thuile, Valle d’Aosta

Una sola telecabina al posto di due seggiovie storiche

La telecabina Les Suches–Chaz Dura prenderà il posto della seggiovia La Combe, inaugurata nel 1988, e della seggiovia Chaz Dura, entrata in servizio nel 1986. I due impianti hanno rappresentato per quasi quarant’anni uno degli accessi principali alla parte alta del comprensorio di La Thuile.

Con il nuovo progetto il percorso verrà concentrato in un unico impianto moderno, capace di trasportare fino a 3.000 persone ogni ora. Le cabine chiuse da 10 posti garantiranno una maggiore capacità rispetto alle vecchie seggiovie e permetteranno agli sciatori di affrontare la risalita al riparo dal vento e dalle temperature più rigide.

La velocità massima prevista di 6 metri al secondo dovrebbe inoltre ridurre sensibilmente i tempi di percorrenza e le attese nei momenti di maggiore affluenza, come durante le festività natalizie e i fine settimana dell’alta stagione.

Un accesso strategico per l’Espace San Bernardo

La nuova telecabina non avrà soltanto la funzione di sostituire due impianti datati. La linea Les Suches–Chaz Dura si trova infatti lungo uno degli assi principali utilizzati dagli sciatori per raggiungere il settore del Piccolo San Bernardo e proseguire verso La Rosière.

La Thuile e La Rosière formano insieme l’Espace San Bernardo, uno dei pochi comprensori internazionali delle Alpi nei quali è possibile sciare attraversando il confine tra Italia e Francia. La modernizzazione dell’accesso dovrebbe quindi rendere più semplice e fluido anche il passaggio tra i due versanti.

La concentrazione del collegamento in una sola telecabina permetterà di razionalizzare i flussi, ridurre i cambi di impianto e migliorare l’esperienza degli sciatori diretti verso le piste più alte del comprensorio.

Più comfort e maggiore protezione dal vento

Il vento rappresenta uno degli elementi più delicati nella gestione degli impianti di risalita in alta montagna. Rispetto a una seggiovia aperta, una telecabina offre ai passeggeri una protezione nettamente superiore durante il viaggio.

Le cabine chiuse renderanno la risalita più confortevole per famiglie, bambini e sciatori meno esperti, ma anche per chi trasporta zaini o attrezzature. Il nuovo impianto potrà inoltre risultare più funzionale nelle giornate caratterizzate da freddo intenso o condizioni meteorologiche variabili.

Tra i principali vantaggi attesi figurano:

  • riduzione dei tempi di attesa;
  • maggiore capacità di trasporto;
  • viaggio più confortevole e protetto;
  • accesso più diretto al settore Chaz Dura;
  • migliore distribuzione degli sciatori sulle piste;
  • collegamento più efficiente verso La Rosière.

Una nuova stazione panoramica in quota

Il progetto non riguarda soltanto la componente funiviaria. La stazione superiore sarà inserita all’interno di un edificio contemporaneo progettato per diventare un nuovo punto di riferimento panoramico del comprensorio.

La struttura dovrebbe integrare il terminale della telecabina con spazi dedicati alla ristorazione, aree per il riposo e un belvedere affacciato sulle montagne della Valle d’Aosta. L’obiettivo è offrire un luogo utilizzabile non soltanto dagli sciatori, ma anche dagli escursionisti e dai visitatori durante la stagione estiva.

Si tratta di un approccio sempre più diffuso nelle grandi località alpine: le nuove stazioni non sono più considerate semplicemente punti di partenza o di arrivo degli impianti, ma strutture capaci di migliorare l’esperienza complessiva in montagna.

Apertura prevista nell’inverno 2026/2027

La realizzazione della telecabina Les Suches–Chaz Dura è stata promossa dalla società Funivie Piccolo San Bernardo. Il progetto ha ottenuto una valutazione ambientale positiva con prescrizioni da parte della Regione autonoma Valle d’Aosta e i lavori risultano avviati.

L’inaugurazione è programmata per la stagione sciistica 2026/2027. Durante le diverse fasi del cantiere, gli impianti esistenti dovrebbero continuare a garantire il collegamento con il settore, limitando per quanto possibile l’impatto sull’attività sciistica.

Il rispetto del calendario sarà particolarmente importante perché la nuova telecabina interessa uno dei nodi principali della rete di La Thuile. Una volta completata, l’opera consentirà di dismettere due impianti con quasi quarant’anni di servizio e di rinnovare profondamente l’accesso alla parte internazionale del comprensorio.

La Thuile punta su impianti moderni e turismo tutto l’anno

L’investimento da 33,9 milioni di euro conferma la volontà di La Thuile di mantenere un ruolo di primo piano tra le grandi destinazioni sciistiche italiane. La maggiore capacità di trasporto sarà importante nelle giornate più frequentate, mentre le cabine chiuse renderanno il collegamento più adatto anche alle famiglie e agli utenti non strettamente sportivi.

La presenza di una nuova struttura panoramica con servizi di ristorazione e spazi per il relax mostra inoltre come il progetto guardi oltre la sola stagione invernale. La stazione superiore potrà diventare una meta anche per escursionisti, ciclisti e turisti interessati al paesaggio alpino durante i mesi estivi.

Per chi scia a La Thuile, il cambiamento sarà evidente: meno attese, un’unica risalita al posto di due seggiovie e un collegamento più comodo verso il Piccolo San Bernardo e La Rosière. La telecabina Les Suches–Chaz Dura è destinata a diventare una delle novità più rilevanti della stagione sciistica italiana 2026/2027.

PubblicitàPubblicità

Francesco Grea

Scio da quando avevo 3 anni e mezzo — praticamente prima ancora di saper camminare bene! Ho vissuto lo sci in tutte le sue forme: dagli anni dell'agonismo con lo Sporting Club Aprica, dove ho gareggiato fino ai 18 anni affinando tecnica e spirito competitivo, alla scelta di trasformare questa passione in una professione. Oggi sono Maestro di Sci per la Regione Lombardia e insegno presso la Scuola Italiana Sci Aprica, dove ogni giorno trasmetto ad altri l'amore per la neve che mi accompagna da tutta la vita. Su Skimania.it scrivo di sci con la stessa passione di sempre: quella di chi lo sci lo conosce davvero, dalla pista di gara alle lezioni con i principianti. Numero iscrizione all'albo: E3951

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio