Apertura impianti sciistici

Funivia di Oropa, svolta verso la riapertura: progetto da 12,3 milioni pronto alla gara

La funivia di Oropa compie un altro passo verso il ritorno in servizio. Dopo anni di chiusura e un iter amministrativo più lungo del previsto, il progetto per la revisione generale e l’ammodernamento dell’impianto Oropa–Oropa Sport–Lago del Mucrone ha superato uno dei passaggi più importanti: la Conferenza dei Servizi si è conclusa positivamente e il Comune di Biella punta ora alla fase della gara.

Non significa, però, che la funivia sia vicina a riaprire immediatamente. Al momento non esiste infatti una data ufficiale per il ritorno in funzione dell’impianto e sul sito delle Funivie di Oropa compare ancora l’avviso che segnala gli impianti chiusi per revisione tecnica, precisando che la data della riapertura sarà comunicata quando possibile.

Via libera alla Conferenza dei Servizi

L’aggiornamento più importante è arrivato dal Comune di Biella, che il 18 agosto 2026 ha annunciato la conclusione positiva della Conferenza dei Servizi relativa al progetto di fattibilità tecnico-economica.

Si tratta di un passaggio fondamentale perché raccoglie pareri, prescrizioni e autorizzazioni dei diversi enti interessati dall’intervento. Prima di arrivare a questo risultato sono stati necessari anche ulteriori approfondimenti di carattere geologico e geomeccanico, richiesti nel corso dell’iter.

Gli esiti delle nuove indagini sono stati trasmessi agli enti nel mese di luglio e hanno permesso al procedimento di avanzare. Le eventuali prescrizioni e osservazioni emerse dovranno ora essere recepite nel successivo livello progettuale.

Un intervento da 12,3 milioni di euro

Il quadro economico indicato ufficialmente dal Comune ammonta a 12,3 milioni di euro. Una cifra molto superiore rispetto alle prime ipotesi formulate negli anni scorsi, a causa dell’aumento dei costi e della complessità degli interventi necessari per prolungare la vita tecnica dell’impianto.

Il progetto non consiste quindi in una semplice manutenzione ordinaria. Gli interventi previsti comprendono infatti:

  • ammodernamento delle vetture;
  • interventi sulle funi;
  • revisione e ammodernamento degli argani;
  • nuovi o aggiornati azionamenti elettrici;
  • adeguamenti delle stazioni;
  • interventi sulle banchine;
  • opere necessarie alla prosecuzione della vita tecnica della funivia.

L’obiettivo è riportare in servizio un’infrastruttura strategica non soltanto per il Santuario di Oropa, ma per tutta la frequentazione turistica della montagna biellese.

Ora manca la gara per i lavori

Dopo la Conferenza dei Servizi è stato compiuto un ulteriore passaggio tecnico. Secondo quanto riportato il 23 agosto 2026 da Newsbiella, il Comune ha affidato il servizio di verifica della progettazione di fattibilità tecnico-economica e della successiva progettazione esecutiva.

La verifica e la validazione sono necessarie prima dell’indizione della gara relativa all’intervento. L’intenzione dell’amministrazione è quella di procedere attraverso un appalto integrato, comprendendo quindi progettazione esecutiva e realizzazione dei lavori.

La sequenza da completare può essere riassunta così:

verifica e validazione del progetto → gara → aggiudicazione → progettazione esecutiva → lavori → verifiche e collaudi → riapertura.

Al momento non risulta ancora annunciata ufficialmente l’aggiudicazione dell’appalto principale per i lavori.

Quando potrebbe riaprire la funivia di Oropa?

È questa naturalmente la domanda più interessante per escursionisti, sciatori e appassionati della montagna biellese. Per ora è necessario essere prudenti: non esiste una data ufficiale di riapertura.

Nel luglio 2026 il sindaco di Biella Marzio Olivero aveva indicato come obiettivo quello di arrivare all’assegnazione della gara nel corso dell’autunno. Per il cantiere erano stati ipotizzati circa otto mesi di lavori effettivi, ma con un elemento tutt’altro che secondario: una parte degli interventi si svolge in quota e le condizioni meteorologiche possono imporre una sospensione durante l’inverno.

Molti componenti potranno essere prodotti o lavorati in stabilimento e successivamente installati sul posto, ma le lavorazioni sulle stazioni e lungo la linea rimangono inevitabilmente condizionate dalla montagna.

Per questo sarebbe prematuro indicare oggi una riapertura certa nel 2027. Se gara, progettazione esecutiva e lavori procederanno senza nuovi rallentamenti, il 2027 rappresenta certamente un periodo da osservare con attenzione, ma qualsiasi indicazione più precisa resta per ora una stima e non una data ufficiale.

La funivia è ferma dal 2021

La funivia di Oropa è fuori servizio dal dicembre 2021, quando l’impianto aveva raggiunto il termine del proprio ciclo di esercizio e si era resa necessaria la revisione generale prevista dalla normativa.

Da allora il percorso verso la riapertura si è rivelato molto più lungo del previsto. Uno dei principali problemi è stato l’aumento del costo complessivo dell’intervento, al quale si sono aggiunti gli approfondimenti tecnici e amministrativi necessari per arrivare alla soluzione attuale.

La conclusione positiva della Conferenza dei Servizi rappresenta quindi uno dei segnali più concreti registrati negli ultimi anni.

Per Oropa non è solo una funivia

L’impianto parte alle spalle del Santuario di Oropa e permette di raggiungere in pochi minuti la zona di Oropa Sport, a circa 1.900 metri di quota e nelle vicinanze del Lago del Mucrone.

Per gli appassionati di montagna è la porta di accesso a escursioni, vie ferrate, itinerari alpinistici e, nella stagione invernale, a un territorio conosciuto soprattutto per lo sci alpinismo e il freeride.

La particolarità di Oropa è proprio questa: non si tratta del classico comprensorio sciistico alpino sviluppato attorno a una grande rete di piste battute, ma di una montagna dalla forte vocazione naturale e sportiva. La funivia permette di superare rapidamente un notevole dislivello e costituisce quindi un’infrastruttura essenziale per rendere nuovamente accessibile in modo diretto la parte alta del comprensorio.

Il passaggio decisivo sarà l’appalto

Per capire quando si potrà iniziare davvero a parlare di una data di riapertura bisognerà quindi attendere soprattutto la pubblicazione e l’aggiudicazione della gara.

Solo in quel momento sarà possibile avere indicazioni più attendibili sul cronoprogramma, sui tempi della progettazione esecutiva, sull’apertura del cantiere e sulle lavorazioni che potranno essere effettuate durante la stagione invernale.

La situazione di settembre 2026 può quindi essere riassunta così: il progetto della funivia di Oropa ha superato un importante ostacolo autorizzativo, sono in corso i passaggi di verifica necessari per arrivare all’appalto e sono disponibili 12,3 milioni di euro per l’intervento, ma la funivia rimane chiusa e una data ufficiale di riapertura non è ancora stata comunicata.

Per chi aspetta da anni di tornare a salire dal Santuario verso il Lago del Mucrone, la notizia positiva è che l’iter è nuovamente in movimento. Il prossimo aggiornamento realmente decisivo sarà quello relativo alla gara e all’affidamento dei lavori.

Fonti: Comune di Biella, Funivie di Oropa e documentazione relativa all’iter di verifica del progetto. Articolo aggiornato al 20 settembre 2026.

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Francesco Grea

Scio da quando avevo 3 anni e mezzo — praticamente prima ancora di saper camminare bene! Ho vissuto lo sci in tutte le sue forme: dagli anni dell'agonismo con lo Sporting Club Aprica, dove ho gareggiato fino ai 18 anni affinando tecnica e spirito competitivo, alla scelta di trasformare questa passione in una professione. Oggi sono Maestro di Sci per la Regione Lombardia e insegno presso la Scuola Italiana Sci Aprica, dove ogni giorno trasmetto ad altri l'amore per la neve che mi accompagna da tutta la vita. Su Skimania.it scrivo di sci con la stessa passione di sempre: quella di chi lo sci lo conosce davvero, dalla pista di gara alle lezioni con i principianti. Numero iscrizione all'albo: E3951

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