Cervinia, il nuovo 3S The One porterà a Plateau Rosa in meno di 17 minuti

Da Breuil-Cervinia al Plateau Rosa in meno di 17 minuti, con una portata di 3.000 persone ogni ora e una velocità che potrà raggiungere i 29 chilometri orari. Sono i numeri di Cervino The One, il nuovo impianto trifune 3S destinato a cambiare profondamente l’accesso alle piste più alte del comprensorio Cervino Ski Paradise e il collegamento internazionale con Zermatt.
Il progetto è stato presentato in occasione dei 90 anni degli impianti di Breuil-Cervinia, ripercorrendo idealmente la storia iniziata nel 1936 con la prima funivia realizzata per raggiungere Plan Maison. Il nuovo tracciato seguirà in parte proprio quello storico, ma con una tecnologia, una capacità di trasporto e tempi di percorrenza completamente diversi.
Il nome “The One” richiama l’unicità del Cervino, ma è anche l’acronimo di Our New Elevation, espressione scelta per indicare il salto di qualità che Cervino Spa vuole imprimere alla località valdostana.
Che cos’è Cervino The One
Cervino The One sarà un impianto trifune di tipo 3S, una tecnologia che utilizza due funi portanti e una fune traente. Questa soluzione permette di impiegare cabine capienti, raggiungere velocità elevate e garantire una maggiore stabilità rispetto alle normali cabinovie, soprattutto in presenza di vento.
La nuova linea sarà suddivisa in due tronchi:
- Breuil-Cervinia–Plan Maison
- Plan Maison–Plateau Rosa
Nel complesso il tracciato si svilupperà per circa 6 chilometri e supererà quasi 1.500 metri di dislivello, partendo dal paese di Breuil-Cervinia e arrivando in prossimità dei 3.500 metri del Plateau Rosa, al confine tra Italia e Svizzera.
La stazione intermedia sarà realizzata a Plan Maison, uno dei principali nodi del comprensorio. L’impianto sarà concepito come un collegamento continuo in due sezioni, riducendo drasticamente i tempi necessari per raggiungere il ghiacciaio.
Da Cervinia a Plateau Rosa in meno di 17 minuti
Il dato più sorprendente riguarda il tempo di viaggio. Con gli impianti attuali la salita completa da Breuil-Cervinia a Plateau Rosa può richiedere fino a circa 50 minuti, considerando i trasferimenti e i cambi necessari lungo il percorso.
Con Cervino The One saranno sufficienti meno di 17 minuti. Il primo tratto fino a Plan Maison richiederà circa 4 minuti e mezzo, mentre la seconda sezione verso Plateau Rosa sarà percorsa in circa 12 minuti.
La velocità massima prevista è di 8 metri al secondo, equivalenti a circa 29 chilometri orari. Un valore particolarmente elevato per un impianto destinato a superare un dislivello così importante in un ambiente di alta montagna.
I numeri del nuovo 3S di Cervinia
| Caratteristica | Dato previsto |
|---|---|
| Tipologia | Impianto trifune 3S |
| Tracciato | Breuil-Cervinia–Plan Maison–Plateau Rosa |
| Lunghezza complessiva | Circa 6 chilometri |
| Dislivello complessivo | Circa 1.500 metri |
| Tempo di percorrenza | Meno di 17 minuti |
| Velocità massima | 8 metri al secondo, circa 29 km/h |
| Portata oraria | 3.000 persone per direzione |
| Numero di cabine | 56 |
| Funi necessarie | Circa 40 chilometri |
| Peso complessivo delle funi | Circa 650 tonnellate |
| Investimento stimato | Circa 200 milioni di euro |
| Apertura prevista | Stagione invernale 2029-2030 |
56 nuove cabine disegnate da Pininfarina
Lungo i due tronchi viaggeranno complessivamente 56 cabine, progettate con il contributo di Pininfarina. Oltre alla capacità di trasporto, particolare attenzione sarà dedicata al comfort, alla visibilità sul paesaggio e all’immagine dell’impianto.
La portata massima sarà di 3.000 persone all’ora per direzione. L’obiettivo dichiarato è eliminare uno dei principali colli di bottiglia del comprensorio, riducendo le code che possono formarsi nelle giornate di maggiore affluenza.
Il miglioramento sarà particolarmente evidente per gli sciatori diretti verso il Ventina, Plateau Rosa e il collegamento internazionale con Zermatt. Meno tempo trascorso negli impianti significherà anche più tempo disponibile sulle piste del Cervino Ski Paradise.
Un impianto progettato per resistere meglio al vento
La tecnologia 3S è stata scelta anche per aumentare l’affidabilità del collegamento in condizioni meteorologiche difficili. Le cabine scorrono su due funi portanti e risultano quindi più stabili rispetto a quelle di una cabinovia monofune.
Secondo i progettisti, il nuovo impianto sarà studiato per operare con venti fino a circa 100 chilometri orari, compatibilmente con le procedure di sicurezza e con le condizioni effettive presenti in quota.
Questo non significa che la linea resterà aperta con qualsiasi condizione meteorologica, ma la maggiore stabilità dovrebbe ridurre le interruzioni causate dal vento, uno degli elementi più critici per gli impianti che raggiungono Plateau Rosa.
Una doppia linea per garantire maggiore continuità
La nuova infrastruttura non eliminerà completamente l’attuale linea di arroccamento. Il progetto punta infatti a creare due collegamenti verso l’alta quota, così da poter effettuare le operazioni di manutenzione su una linea mantenendo in servizio l’altra.
Questa configurazione è considerata strategica per l’obiettivo di rendere Cervinia una destinazione operativa durante tutto l’anno, limitando le chiusure tecniche tra la stagione invernale e quella estiva.
La presenza di una seconda linea potrà inoltre garantire una maggiore continuità durante il lungo cantiere, evitando di bloccare l’accesso alle piste e alle attrazioni turistiche del ghiacciaio.
Un collegamento ancora più diretto con Zermatt
Cervino The One rafforzerà anche il collegamento internazionale tra Italia e Svizzera. Una volta raggiunto Plateau Rosa, sciatori e pedoni potranno proseguire verso il Matterhorn Glacier Paradise e Zermatt utilizzando il Matterhorn Alpine Crossing.
Il viaggio tra Breuil-Cervinia e Zermatt diventerà così più rapido e affidabile, consolidando uno dei pochi collegamenti transfrontalieri alpini percorribili attraverso una sequenza di impianti a fune.
Per Cervinia il nuovo 3S non avrà quindi soltanto una funzione sciistica. Potrà diventare una porta d’accesso alla montagna anche per escursionisti, turisti e visitatori che desiderano attraversare il confine senza utilizzare gli sci.
Plan Maison diventerà un nuovo polo di servizi
Il progetto comprende anche la riqualificazione delle stazioni di Bardoney, a Breuil-Cervinia, e di Plan Maison. Non si tratterà quindi soltanto di costruire funi, sostegni e cabine, ma di ridisegnare alcuni dei principali punti di accesso al comprensorio.
A Plan Maison sono previsti nuovi spazi per la ristorazione, depositi con armadietti per sci e attrezzatura, aree commerciali, servizi per le famiglie e un kindergarten. La stazione intermedia dovrà inoltre facilitare l’interscambio con gli altri impianti presenti nella zona.
Le nuove strutture saranno caratterizzate da ampie superfici vetrate e da un’architettura studiata per inserirsi nel paesaggio alpino, migliorando al tempo stesso la luminosità e la funzionalità degli ambienti interni.
Un investimento da circa 200 milioni di euro
Il costo complessivo di Cervino The One è stimato in circa 200 milioni di euro. Di questi, 70 milioni saranno finanziati dalla Regione autonoma Valle d’Aosta attraverso un aumento di capitale della società, mentre la parte restante sarà sostenuta da Cervino Spa.
La realizzazione dell’impianto è affidata a un raggruppamento guidato da Leitner, insieme alle imprese Cogeis, Ivies e BGF e a diversi studi specializzati nella progettazione architettonica, impiantistica e paesaggistica.
Per completare l’opera serviranno circa 40 chilometri di funi, per un peso complessivo stimato in 650 tonnellate. Numeri che danno la misura della complessità di un cantiere destinato a svilupparsi fino a quasi 3.500 metri di quota.
Quando entrerà in funzione Cervino The One
I primi interventi preliminari sono già stati avviati, ma l’apertura dei cantieri principali dipende dal completamento dell’iter autorizzativo. Il progetto deve ottenere le ultime approvazioni sia in Italia sia in Svizzera, poiché la stazione di monte interessa anche il territorio elvetico.
Il programma prevede l’entrata in servizio durante la stagione invernale 2029-2030. Come avviene per tutte le grandi opere in alta montagna, il calendario potrà essere influenzato dalle autorizzazioni, dalle condizioni meteorologiche e dalla limitata durata delle stagioni di cantiere in quota.
Cosa cambierà per gli sciatori
Per chi frequenta Cervinia, il vantaggio più immediato sarà la riduzione del tempo necessario per raggiungere Plateau Rosa. La salita diventerà più rapida, le code dovrebbero diminuire e sarà più semplice spostarsi tra il versante italiano e quello svizzero.
Il nuovo 3S potrà inoltre distribuire meglio i flussi nelle giornate più affollate e rendere più accessibili le piste d’alta quota, il Ventina e il collegamento con Zermatt.
Cervino The One rappresenta quindi molto più della sostituzione di un vecchio impianto. È un progetto destinato a ridisegnare l’accesso al Cervino, rafforzando la vocazione internazionale e turistica di Breuil-Cervinia.
Dalla prima funivia del 1936 alle moderne cabine 3S progettate per viaggiare a 29 chilometri orari: novant’anni dopo, Cervinia si prepara ad aprire un nuovo capitolo della propria storia.
Fonti: AostaSera, Cervino Spa, Regione autonoma Valle d’Aosta e documentazione tecnica del progetto Cervino The One.




