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Recensione della Pista Prampero sul Monte Lussari a Tarvisio

Eccovi una descrizione veramente dettagliata della pista Prampero del Lussari a Tarvisio, non perdetevela.




Ricevo dal grande amante dello sci Renato Pacchione questo bellissimo reportage sulla pista “ del Lussari”, altrimenti nota come la Pista Prampero a Tarvisio sul Monte Lussari.

Consiglio: Per scoprire Tarvisio leggete qui: Sciare a Tarvisio: piste ed impianti

Prampero notturna

La nostra recensione

Buona lettura, non la conoscevo personalmente e non vedo l’ora di poterla provare 😉

In procinto di entrare nel territorio di Tarvisio si scopre ai vostri occhi guardando a destra il modernissimo impianto di telecabina del Monte Lussari ed, immediatamente dopo, l’imponente pezzo terminale della pista di Prampero , altrimenti conosciuta come la “Nera del Lussari”.

Le recenti migliorie

In verità negli anni ho visto questa pista perdere un pizzico del suo fascino essendo, fino a pochi anni addietro una pista, per esposizione, per conformazione e pendenza, per l’assenza di protezioni, una pista veramente unica ed impegnativa.

I recenti lavori di rifacimento e miglioria e la sostituzione del vecchio impianto con la nuova telecabina hanno comportato notevoli miglioramenti alla pista stessa. I lavori ne hanno aperto la fruibilità ad una fascia di sciatori molto più ampia. La pista, curatissima, presenta tutte le protezioni necessarie ad evitare che malcapitati possano uscire dal tracciato in punti non auspicabili.

Diventa praticamente impossibile resistere al desiderio di prendere quell’impianto, almeno una volta ma, preso una volta, non ti basta più.

borgo Lussari

Il borgo di Lussari

Il borgo di Lussari e la sua storia

All’arrivo dell’impianto si apre alla vostra vista una visione inattesa. Un intero incantevole borgo a circa 2000 mt di quota con i suoi negozietti, i suoi ristorantini e paninoteche.

Davvero il meraviglioso Santuario, con il suo soffitto in legno a carena di nave, e le due cappelle laterali. Immediatamente sulla sinistra ma in basso l’occhio coglie subito la pista e gli sciatori impegnati.

La tradizione popolare vuole che nella seconda metà del 1300 un pastore di Camporosso (locatità che effettivamente è alla base del monte) nel cercare alcune delle sue pecore che si erano smarrite, le ritrovo’ tutte insieme in prossimità di un cespuglio ed in mezzo a loro trovo una statuetta della Madonna con un bambino.

Prese la statuetta e la portò al parroco del paese, il quale con tutta devozione la ripose in un armadio della canonica ma la mattina successiva la statua non era più li.

Venne invece ritrovata nuovamente dallo stesso pastore nello stesso punto del privo rinvenimento. Questo accadde per tre volte finché il parroco non decise di parlarne al Patriarca di Aquileia, il quale decreto che venisse costruita una cappella e che l’effige venisse riposta la’ dove era stata trovata.

Stupenda foto di una fiaccolata dal lussari inviatami da Davide Foschiani

Stupenda foto di una fiaccolata dal lussari

Dati tecnici e descrizione

Soddisfatta la normale curiosità di ci si trova per la prima volta in questi luoghi viene la voglia di buttarsi finalmente in quella sorta di quasi precipizio… circa 4000 metri di pista con pendenze del 47%.

La pista inizia subito, senza dare una minima possibilità di scaldare le gambe con una imponente pettata (peraltro di notevole larghezza.

Sarebbe auspicabile che gli sciatori non allentati provvedessero di conseguenza prima di decidere di salire) prosegue così per alcune centinaia di metri prima di lasciare un po’ di respiro in un falsopiano (7% di pendenza).

la parte iniziale della Pista Prampero

Dopo si ricomincia con pendenze più decise interrotte nella lunghezza da gradinate, in modo da impedire eccessive velocità.

Lo sciatore esperto -e poco educato- è in grado di trarre da queste cunette lo slancio per un bel distacco in velocità.

A circa metà percorso c’è la fermata intermedia dell’impianto ben posizionata alla destra e piuttosto addentrata rispetto al tracciato, in modo da non creare un possibile impaccio agli sciatori. Qui l’impianto può essere ripreso in entrambe le direzioni.

Se si decide di scendere fino alla base si affrontano ancora cambi di pendenza ed un tratto di falsopiano buono per tirare il fiato.

Subito prima dell’ultimo, largo cambio di pendenza (anche qui piuttosto decisa) c’è la diramazione per deviare verso le piste di Tarvisio.

Le stesse, peraltro, sono raggiungibili anche dall’arrivo in quota, attraversando il borgo di Lussari e percorrendo un corto tratto di fuoripista.

L’orientamento della pista è prevalentemente a Nord e questo è una buona cosa per la qualità dell’innevamento e la tenuta della pista nell’arco della giornata.

La sensazione che si ha dopo aver percorso questa magnifica pista tutta d’un fiato è quella di essersi buttati a precipizio verso il fondovalle.

Si scende di circa 1000 metri di quota in circa 4000 metri di pista con una pendenza che nella media sfiora il 27%.

Percorrere la Prampero tutta d’un fiato è una vera emozione.

Che dire, grazie renato di avercela segnalata, occorre provarla al più presto.

Seguirà itinerario di scialpinismo sempre nelle vicinanze e descrizione di Tarvisio.

Pista prampero dettagli

Sci notturno

Segnalo che lo sci notturno è possibile anche su questa pista.

La pista del Prampero offre agli appassionati la possibilità di sciare in nottura per due sere alla settimana fino alle 22,45 (ultima corsa) partendo dalla stazione intermedia ed offrendo così circa 2000 metri di illuminazione a giorno.”




Altre località e piste in Friuli Venezia Giulia

Sempre a Tarvisio non perdetevi anche la Pista Florianca che vi abbiamo descritto in dettaglio.

About fabrizio grea

Appassionato di sci da sempre, ho fondato Skimania.it nel 2006, dapprima come blog e poi come un vero e proprio portale nella struttura che vedete ora. Scio all'Aprica in Valtellina abitualmente.

2 comments

  1. Quardando queste splendide foto devo confessare che mi sono un pò emozionato, anche se c'è stato un notevole cambiamento sia panoramico che strutturale rispetto al periodo in cui "50 ANNI FA" ò prestato il servizio militare, e praticato le piste the sci di quei tempi, questo grazie al corso di sci al quale ò partecipato. E' STATO UN PERIODO INDELEBILE!

  2. Dove dovrebbe sciare uno sciatore "poco educato" che voglia godersi un cambio di pendenza come Cristo comanda? E i "poco educati" che scendono per piste non alla loro portata? E quelli che si fermano in mezzo? E quelli che si fermano dopo il cambio di pendenza? E quelli che non stanno a casa? Se ci sono le piste azzurre ci sarà un motivo…

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