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Guida alle piste da sci di Madesimo e alla Val di Lei in Valchiavenna

Speciale Sciare a Madesimo e in Val di Lei in Valchiavenna: tutto sulle piste da sci con foto, video ed opinioni anche su rifugi ed hotel. Situato vicino alla Svizzera, rappresenta un buon equilibrio tra paese alpino, rifugi, ampie piste da sci e interessanti percorsi di sci freride in neve fresca. Scopriamolo meglio insieme.




Descrizione della località

Madesimo è un’accogliente località di villeggiatura tradizionale situata in una valle soleggiata al confine con la Svizzera. Per una località relativamente piccola ha una forte reputazione internazionale, che nasce anche dalla famosa discesa fuoripista del Canalone di 3 km.

Oggi il paese è un colorato mix di vecchie e nuove costruzioni. C’è un’ampia gamma di attività da praticare anche al netto dello sci e l’atmosfera è molto vivace.

Sciare a Madesimo

bel panorama invernale

E’ comunque una delle località sciistiche più importanti della Lombardia ed ha una lunga storia come destinazione sciistica, con il primo turismo invernale segnalato già nel 1910.

Oggi è dotata di un moderno comprensorio sciistico con un dislivello fra 1.550 – 2.880 metri sul livello del mare e circa 60 chilometri di piste.

Offre tracciati molto belli come le famose piste da sci della Val di Lei oltre a numerose piste per sci di fondo e itinerari per freeride e snowkite.

Grazie alle piste di alta quota fino a 3.000 metri e all’innevamento programmato, la stazione è quasi sempre sicura di neve. Il paesaggio è molto bello con boschi di abeti e larici nella valle e maestose vette alpine.

Il comprensorio sciistico di Madesimo si estende sino al Groppera sopra il paese fino a quasi 3000 m, le piste più basse sono immerse nei boschi di larici, più in alto si scia su ampi pendii aperti e soleggiati sopra la linea del bosco.

In estate Madesimo offre numerose possibilità di escursioni a piedi e in bicicletta, come ad esempio lungo la Via Spluga  per scoprire i  molti rifugi e i laghi circostanti.




Storia di Madesimo e della Valchiavenna

Sin dai primi anni del Novecento Madesimo è stata una nota località estiva e invernale.

Un tempo parte dell’Austria, l’industria locale del XIX secolo, oltre all’agricoltura, comprendeva cotonifici e birrerie.

I prodotti locali, tra cui il formaggio e le carni fredde, venivano conservati in magazzini chiamati “crotti“, che divennero sinonimo di questa zona.

I crotti erano gli spazi naturali che esistevano tra grandi massi caduti, creando una temperatura costante di sei gradi.

Secondo un documento della metà dell’Ottocento, gli abitanti della zona di Chiavenna, “….sono vivaci, allegri e premurosi per natura e molto gentili e amichevoli con gli stranieri“.

La storia della zona risale però a tempi molto più lontani, con il valico del Monte Spluga che costeggia il paese noto per essere una mulattiera almeno fin dall’epoca romana e le sue sorgenti d’acqua minerale apprezzate fin dai tempi più remoti.

Dove si trova

E’ situata in Valchiavenna, provincia di Sondrio, ai confini con la Svizzera e ad un’altezza di 1550 metri, per arrivare ad oltre 2900 metri sci ai piedi. Si trova sulla Splügenpassstrasse, che conduce attraverso l’ omonimo valico fino in Svizzera.




Piste da sci ed impianti

Madesimo dispone di oltre 50 chilometri di piste da discesa, con un impianto di innevamento molto buono per tutte le piste relative alla parte “bassa”, escludendo la Val di Lei quindi.

In questa località si arriva sci a piedi in paese con tutte le piste che arrivano direttamente a valle.

Ad inizio anni duemila la società impianti ha investito in una nuova funicolare sotterranea che porta gli sciatori da Campodolcino (una stazione separata sotto i 1096m) all’Alpe Motta (1720m, sopra Madesimo) in soli tre minuti.

Molti turisti arrivano oggi  dalla Valchiavenna lasciando l’auto a Campodolcino e prendendo la funicolare che porta a Motta in pochi minuti, anch’esso ovviamente collegato alle piste di Madesimo.

madesimo

Gli accessi alle piste sono molti, ma le funivie Cima Sole e Groppera offrono la salita più rapida per gli oltre 1350 metri di dislivello.

Dalla Val Di Lei l’unica via di ritorno è il Canalone nero, lungo circa tre chilometri e descritto come “il più bel pendio delle Alpi ….un’opera d’arte“, dallo scrittore Dino Buzzati.

E’ la più lunga delle piste “nere”segnalate, anche se proprio Pista non è

Ci sono piste più lunghe che includono la rossa Vanoni e Interpista, entrambe lunghe tre chilometri.

Per i principianti

I principianti non sono ovviamente dimenticati, ci sono piste per imparare ad una estremità del paese e più lunghe blu tra gli alberi servite da moderne seggiovie che salgono dalla valle.

La scuola di sci, fondata nel 1934, è stata una delle prime in Italia ad offrire corsi regolari. Tra i suoi direttori passati c’è la leggenda dello sci italiano Zeno Colo, vincitore del primo Campionato del mondo di sci alpino nel 1946.

Motta

Collegato oggi Madesimo, è un  piccolo comprensorio sciistico che merita una visita. Motta, è in realtà collegata prendendo la pista a destra in cima alla seggiovia della Serenissima ai margini del paese.

Le piste da  sci qui non sono forse particolarmente spettacolari, ma lo è la statua della Madonna d’Europa, alta 13 metri (45 piedi) e ricoperta di foglie d’oro, che sovrasta il paese.



La Val di Lei

Questa parte del comprensorio è collegata a Madesimo dalla vecchia funivia del Groppera, che arriva a 2950 metri e permette di avere neve ottima da inizio Dicembre sino a fine Maggio.

Dalla cima del Groppera parte anche il mitico Canalone di Madesimo, con la variante della Valle dei Camosci, un’esperienza sciistica che uno sciatore di medio livello deve assolutamente fare, come vi descrivo qui: 

  • Il Canalone splendido fuoripista o pista difficilissima?

Mentre a Madesimo gli impianti sono stati tutti recentemente ammodernati,  gli impianti della Val di Lei invece non sono modernissimi

La funivia è obsoleta e le code per salire sono memorabili ma è da anni in discussione un progetto di rinnovamento dell’intera area sciistica della Val di Lei.

Il progetto prevederebbe un ampliamento dei chilometri di piste e costruzione di un tunnel con cremagliera al posto della funivia.

madesimo inverno

Panorama invernale di questa località sciistica

Sci di fondo

C’è un anello di fondo lungo gli impianti di risalita e molti altri nella zona.

Apertura degli impianti

Gli impianti di sci aprono solitamente a fine  novembre neve permettendo.

Tipicamente la stagione coincide con l’apertura della cabinovia “Larici” e della seggiovia esaposto “Cima Sole”. 

A livello di piste di solito si apre prima la “Vanoni”,l’Interpista” parte alta e la pista “Scoiattolo” da quota 2.150 mt a 1.850 mt.

Bisogna aspettare invece Dicembre per poter sciare anche in val di lei con l’apertura della funivia “Groppera” e della seggiovia “Val di Lei”.

Per maggiori informazioni su date di apertura e prezzi skipass vi rimando al sito web ufficiale:

Snowpark

Lo snowpark di Madesimo si trova a 1800m in zona Aquarela. Ci sono tre salti, rail arcobaleno, box e quattro rail aggiuntivi. Il tube è lungo 130 m, largo 20 m e alto 4,5 m..

Gli snowboarder possono godersi la neve fresca in alta quota sotto il Pizzo Groppera o divertirsi lungo i bordi delle piste mentre scendono fra gli alberi.

Cartina delle piste

Eccovi anche la cartina di dettaglio delle piste e degli impianti da sci di questa località.

Molto bella ad esempio la Pista Interpista, eccovi la scheda di dettaglio.

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Madesimo: mappa degli impianti e delle piste da sci

Per le famiglie

La scuola di sci accoglie i bambini in classi a partire dai cinque anni, con un asilo all’aperto sull’Alpe Komta e un baby park ai Larici.

Il Park Hotel Boscone dispone di un mini-club gratuito per i bambini che soggiornano in hotel dai quattro ai dieci anni nel tardo pomeriggio dopo la chiusura degli impianti di risalita.

L’hotel Andossi dispone di una sala giochi per bambini non custodita e di una piscina coperta.



Webcam e previsioni del tempo

Eccovi le previsioni meteo ed una selezione delle webcam più importanti della località.



Foto e video

Bella questa foto scattata da Diego Penati a Marzo 2017.

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Bella questa foto del panorama notturno del paese. Ringrazio Emilio Rose per avermela mandata.

panorama notturno Madesimo

Eccovi un bel video per rivivere la maxinevicata del Natale 2014, evento propiziatorio per tutti gli sciatori 😉

maxinevicata di Madesimo
Di seguito la sequenza di immagini della nevicata presa dalle webcam e montata in video con la tecnica del time lapse.

In pratica caddero due metri di neve in 24 ore un evento eccezionale che portò sia la gioia degli sciatori ma anche molti disagi alla popolazione, isolata per qualche giorno e con linee elettriche disattivare a causa della caduta di alberi sulla rete di distribuzione.

Infine un video molto bello di Heliski in questo comprensorio, che offre una splendida visione delle montagne della Val di Lei e della Valchiavenna.





Dove dormire, hotel a Madesimo

Se invece volete prenotare una settimana bianca in questa stazione sciistica, eccovi il link per farlo direttamente online:

Potete anche utilizzare direttamente il motore di ricerca Alberghi, basta inserire la data della vostra settimana bianca e prenotare.

Vi segnaliamo le recensioni di queste strutture:

Consigliato da molti di voi anche lo Sport Hotel Alpina, un hotel a quattro stelle che potete prenotare direttamente qui su Booking.com.

Oltre agli hotel in paese, potete anche valutare altre soluzioni di alloggio nelle località di Corti e di Campodolcino.

Campodolcino ha accesso diretto alle piste da sci attraverso la funicolare. In alternativa vi sono anche i numerosi rifugi e borghi della zona come l’isolato Fraciscio situato alla fine della pista da sci di fondo Angeloga.

Dove mangiare fuori

Madesimo ha una dozzina di ristoranti e caffè per tutti i gusti.

Se ne avete l’opportunità, vi consigliamo di visitare uno dei tradizionali crotti, cavità nella roccia dove si conservano formaggi, salumi, salumi e vini locali. Questi sono alcuni degli ingredienti di base della cucina della zona, tipicamente composta da piatti semplici ma nutrienti. Tra quelli che oggi sopravvivono e vanno assaggiati i pizzoccheri locali, la polenta, i formaggi di malga, i dolci tipici e le castagne.

I buongustai saranno tentati dall’ottima bresaola di qui e dal violino di carne secca, un raffinato prosciutto di capra.

Il Cantinone in Via A. De Giacomi è un buon punto di partenza se volete provare alcuni di questi piatti tradizionali. Il ristorante serve vini locali e propone un piatto tipico, i Pizzoccheri di Gordona, preparati secondo la ricetta della nonna di famiglia.

La Meridiana è una scelta migliore se si desidera uno spuntino più leggero, piatti internazionali o fast food. Si trova nel centro del paese, a breve distanza dagli impianti di risalita.

Il ristorante Soldanella è anche centrale e vicino agli impianti di risalita. Questo ristorante a conduzione familiare offre cucina internazionale e valtellinese, oltre ad un bar pizzeria.

Per qualcosa di speciale vi segnalo anche la Dogana Vegia: si trova nell’edificio che nel 1600 era la dogana del confine italo-svizzero. L’ambiente, riscaldato da un bel camino e illuminato da lampade a paraffina, è molto raffinato.

La cucina comprende piatti della tradizione locale e degustazioni speciali. La prenotazione è obbligatoria.



Apres ski e serate

Assicuratevi di consumare una parte della birra locale della Valchiavenna, proveniente da una delle micro-birrerie locali. Queste sono nate recentemente dopo cinquant’anni di pausa tra la chiusura della birreria Sluga nel 1957, l’ultima delle nove che si sono succedute a partire dal 1820 e che una volta fornivano un quinto della produzione italiana di birra, impiegando centinaia di locali del settore.

Tra i luoghi più popolari dopo la chiusura degli impianti ci sono lo Shamrock Pub, il Tender disco bar, l’Extreme Centre Videobar in Via degli Argini. Questi e le altre mezza dozzine di bar del resort tendono ad essere tranquilli durante la settimana ma molto vivi nei fine settimana quando la folla sale da Milano.

La nostra opinione

Madesimo è una delle località turistiche italiane più conosciute in passato ma ora però poco note fuori dalla Lombardia.

E’ affollato nei fine settimana grazie alla sua vicinanza a Milano, Como e Bergamo, ma il resort è relativamente tranquillo al di fuori dei periodi di vacanza.

Come detto offre sono 60 km di piste da discesa e in generale buone condizioni della neve, con piste tra i 1550 m e i 3000 m di altitudine.

Le piste si rivolgono principalmente a sciatori intermedi, ma il Canalone con il suo dislivello di 1000 metri impegnerà tutti gli sciatori anche forti.

Gli impianti di risalita sono moderni e veloci a parte la funivia della Val di Lei, ma con un numero minore di piste rispetto ad altre località.

In conclusione ad oggi il comprensorio sciistico può essere più adatto a gite nei fine settimana piuttosto che a settimane intere.

Scoprite altre stazioni sciistiche in Lombardia

Eccovi anche le nostre guide di dettaglio alle altre località sciistiche della Valtellina e Valchiavenna

About fabrizio grea

Appassionato di sci da sempre, ho fondato Skimania.it nel 2006, dapprima come blog e poi come un vero e proprio portale nella struttura che vedete ora. Scio all'Aprica in Valtellina abitualmente.

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